attore protagonista: Bruno Cappagli

Ideazione: Danilo Caracciolo

Ricerca storica : Danilo Caracciolo, Roberto Montanari, Luca De Donatis, Mimmo Perrotta

Regia e sceneggiatura:Danilo Caracciolo e Roberto Montanari

Riprese e fotografia: Marco Mensa

Montaggio: Danilo Caracciolo, Roberto Montanari

Organizzazione generale: Luca De Donatis

Responsabile di produzione: Elisa Mereghetti

Delegata di produzione: Valeria Consolo

Audio in presa diretta: Maurilio Quadarella

Musiche: Roberto “Sacco” Secchi

Missaggio audio: Fonoprint

Tecnico missaggio: Roberto Barillari

Edizione: Claudia Grazioli, Elisa Delogu

Assistente di scena: Massimiliano Aquilano

"Piccolo cane nero è stato per noi una sfida professionale tanto impegnativa quanto appassionante durata circa 12 mesi. Creare una commistione tra documentario e fiction teatrale per dare voce ad una vicenda, quella delle case del popolo, assai complessa quanto tristemente ai margini del nuovo millennio, non è stato facile. In questi spazi intere generazioni si sono alternate, per quasi un secolo, dando vita ad un nuovo umanesimo sancendo di fatto l'inizio del riscatto sociale delle classi più povere e divenendo, col tempo, punto di riferimento nel percorso di formazione di una consapevole coscienza di classe. Luoghi a noi familiari poiché in essi abbiamo trascorso parte della nostra adolescenza tra attività politiche e mero intrattenimento. E con lo sguardo di allora, adolescenziale, necessariamente didascalico in alcuni passaggi, ci si addentra in un percorso affascinante in cui la verve recitativa dell'attore Bruno Cappagli fa da traino fino all'epilogo in terra belga, laddove ebbe origine tutto. Un viaggio da nord a sud, fino in Belgio, tra realtà eterogenee dal punto di vista politico (case del popolo di origine comunista, socialista, repubblicana e cattolica), ma in fondo unite da un intento comune: aggregare la gente". 

(Danilo Caracciolo, Roberto Montanari)